lunedì 27 luglio 2015

SCHUBERT : Quartetti per archi D. 703 - 804 - 810 - 887 + Quintetto D.956 - Quartetto Emerson (+ M.Rostropovich) - 3 CD DGG



Il Cofanetto comprende 3 Cd con gli ultimi quartetti per archi di Schubert, eseguiti dal Quartetto Emerson. Diciamo subito che a me non è che siano proprio piaciute queste interpretazioni: gli stacchi sono troppo rapidi, manca la capacità di abbandonarsi e di saper cantare.
Per Schubert la melodia è tutto. Nelle sue composizioni, utilizza poche note, se si vede bene:  costruiva grandi castelli sonori con poche note, sfruttando tutto ciò che la notazione e il suo spirito gli mettevano a disposizione. 
Ecco perchè eseguire Schubert è difficile, maledettamente difficile; e pericoloso.
Se non ti sai abbandonare, non riesci a rendere Schubert al meglio. 
E l’Emerson non ci riesce: ha quasi fretta a eseguire il pezzo, come se non gli appartenesse, come se lo suonasse solo perché è diventato d’obbligo suonare Schubert, come prima lo era Beethoven o Mozart o Haydn.Riesce ad esprimersi meglio nei movimenti iniziali e in quelli finali e negli scherzi, dove ci vuole energia, coesione; ma nei movimenti centrali, in cui ci si deve abbandonare e bisogna cantare, lì si perdono. Io penso si tratti di una propensione anche verso un certo tipo di repertorio: sicuramente Beethoven e il repertorio contemporaneo è il loro pane, ma Schubert...beh, è un'altra storia.
Rispetto ai quartetti, l’incisione del Quintetto in Do magg. è migliore: non tanto per un cambiamento nella maniera di avvicinarsi al lavoro, quanto, direi, per l’influenza del vecchio Rostropovich. Ne esce una registrazione tutto sommato piacevole, senza voli pindarici ma neanche cadute rovinose: è un’esecuzione onesta, che ha qualche momento di interesse nel primo tempo (soprattutto il secondo violino vi da il suo contributo).
Vedrò di procurarmi il Quartetto di Rorem, perchè ho la sensazione che questo Quartetto si esprima in maniera migliore soprattutto nella musica del Novecento. 
Un po' come il Quartetto LaSalle.

Pietro De Palma

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