domenica 9 agosto 2015

Jorge Bolet : The Complete RCA and Columbia Album Collection - Cofanetto di 10 CD - SONY





Da un po’ di tempo mi rifornisco presso un negozio di Bari, il cui titolare conosco da vent’anni. Erano molti anni che non vi andavo, ma da quest’estate ho ripreso a servirmene. Col tempo, i prezzi sono diventati più abbordabili, nonostante non vi siano tutte le offerte che abbondano a Feltrinelli: solo che a Feltrinelli, se si eccettua il personale ex dipendente di Ricordi, che ha una qualche familiarità con i clienti affezionati e con la musica in genere, il restante..fà cadere le braccia. Quando vai a chiedere di poter prenotare un disco, e l’addetto a cui ti rivolgi ti dice che una ben nota casa di distribuzione, da cui dipenderebbe quella etichetta, è fallita, mentre non lo è, cosa capisci? Beh, quello che ho capito io. Per cui, ho cambiato porto. Ora attracco altrove.

Intanto, mi piace parlare di un cofanetto che mi avevano messo da parte, dedicato a Jorge Bolet, il grande pianista cubano (che ebbi la fortuna di sentire a Bari due volte, alla fine degli anni '80).

Jorge Bolet, The Complete RCA and Columbia Album Collection, è una edizione in 10 CD, in cofanetto, uscita alla fine del 2014: raccoglie tutte le incisioni discografiche effettuate per le due etichette. Da segnalare delle chicche: 2 incisioni Ensayo spagnola (alcune parafrasi e trascrizioni lisztiane; l’incisione completa degli Studi Trascendentali, edizione 1970); l’esordio RCA del 1959 (selezione di Studi Trascendentali); il celeberrimo concerto del 25 febbraio 1974 alla Carnegie Hall di New York, che lo consacrò definitivamente; un disco relativo alle grandi trascrizioni di Rachmaninov, del 1973; una registrazione RCA del 1972, riscoperta da qualche anno (e che non uscì in quegli anni); un disco dedicato al Quintetto di Franck, del 1978; ed infine uno dedicato al capolavoro misconosciuto di Chausson, il Concerto per pianoforte, violino e quartetto d’archi, in Re magg. (edizione stellare del 1982, con Itzhak Perlman e il Quartetto Juilliard).

Libretto di 46 pagine con esaurienti note e foto.

Ne parleremo prossimamente.


Pietro De Palma


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